Da pochi giorni è stato rilasciato OpenOffice 3.1, la nuova versione della nota office suite open source per elaborazione testi, foglio elettronico, presentazioni, grafica, database e tanto altro. Il software è completamente libero di oneri per qualsiasi utilizzo (anche professionale).
Pur non trattandosi di una major release, questa versione apporta parecchi miglioramenti alla suite. La più significativa è la riscrittura del modulo per la visualizzazione degli elementi grafici, che grazie all’introduzione dell’antialiasing, ne migliora notevolmente la qualità. Le novità sono tante, ecco una lista delle principali presa dal sito italiano di OpenOffice:
Writer (gestione dei testi)
• Miglioramento delle note di commento, che permettono di aggiungere le risposte
• Integrazione del correttore grammaticale, fornito come estensione
• Uso dei paragrafi come titoli o sottotitoli nell’indice, per i documenti complessi

Calc (gestione dei fogli di calcolo)
• Autocompletamento guidato delle formule, che mostra la sintassi da usare
• Nuove funzioni e miglioramento di numerose funzioni già esistenti
• Miglioramento della funzione di ordinamento
• Rimozione di alcuni “colli di bottiglia” per le prestazioni
• Aggiunta del cursore per l’ingrandimento alla barra di stato
• Rinomina dei singoli fogli con un doppio click

Chart (gestione dei grafici di analisi)
• Posizionamento flessibile degli assi, soprattutto per uso scientifico e scolastico
• Gestione flessibile dei dati numerici “mancanti” all’interno delle serie

Impress (gestione delle presentazioni)
• Pulsanti per le dimensioni delle font
Base (gestione dei database)
• Evidenziazione della sintassi SQL
• Implementazione semplificata delle applicazioni macro
Internazionalizzazione e Localizzazione
• Miglioramento del supporto per i testi bidirezionali
• Nuove localizzazioni: Maltese, Shuswap (Canada), Birmano e Tok Pisin (Papua)
Per una descrizione dettagiata delle nuove versioni, potete consultare questo pdf.
OpenOffice.org 3.1, è stata rilasciata in oltre 90 versioni linguistiche per Windows, Linux, MacOS X e Solaris. Questa è la pagina dei download della versione italiana.
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